domenica 30 gennaio 2011

Tutto ciò che cerco

Pubblicato da Unknown alle 02:38 0 commenti


Tu sei tutto ciò che cerco.
Ma non esisti.
Ti vedo ogni notte aprire quella porta.
Ti sento accarezzare i miei capelli mentre dormo.
Il tuo calore accanto al mio scalda le notti più fredde.
Mi solletichi le guance con le dita sottili
e il tuo respiro mi sussurra echi di luoghi lontani.
Ogni notte ti sento.
Ogni notte ti desidero con me.
Ma dove sei tu che con le parole hai superato ogni mio muro?
Tu che hai messo le ali al mio cuore
liberandolo da una solitudine stagnante?
Sei tutto ciò che voglio.
Sei tutto ciò che cerco.
Ma dovrò cercare ancora a lungo
o, forse, devo solo lasciarmi trovare.

mercoledì 26 gennaio 2011

Lascia che la noia ti avvolga nel suo manto

Pubblicato da Unknown alle 14:57 2 commenti
«poi squarciala da dentro e fattene buon vanto»

Eccomi di nuovo qui ragazzi miei. Dopo mesi di assenza sono tornata al lavoro. Con tutta la mia voglia di scrivere e le mie stupidate pronte per essere scritte.
Per chi non ne fosse al corrente, il 15 dicembre 2010 ho subito l'ultima catastrofica (si fa per dire) operazione e dopo quella, basta. Per un bel po' non ne voglio più sapere (anche se la prospettiva di naso e zigomi aggratis un pochino mi alletta^^).
In ogni caso, dopo un mese e mezzo quasi passato nella mia cara amata Busa, il giorno 15 gennaio 2011 ho fatto il mio ritorno in terra straniera (restando pure quasi chiusa fuori casa).

La cosa super mega iper triste però, è che da quando sono tornata, le cose non sono per niente andate come speravo.
Pensavo di tornare e spaccare tutto, come sempre. E come sempre, invece, non è successo nulla.
Anzi.
Peggio.
Sono diventata apatica.
Non credo di esserlo mai stata. Ho sempre trovato cose da fare, e anche se la voglia non era a mille, le ho sempre fatte. Sarà l'abitudine ad avere il fiato sul collo (la scuola, allenamento, MADRE) e ora che posso decidere io per me, non ne sono capace e il mio periodo di ma.si.dai.mi.rilasso.un.po' è diventato apatia totale. Noia. Leopardi e Moravia sarebbero fieri di me.
E proprio quando mi ero decisa a reagire, a trovare qualcosa da fare al di fuori dell'accademia (visto che mi porta via solo 4 ore al mattino, e poi a casa non è che ho molto da fare).. boom..influenza..
Forse è il cosmo che cerca di dirmi che devo rintanarmi in casa mia per sempre e che non sono utile al mondo =)

In ogni caso. Ora che sono diciamo, guarita, ho proprio voglia di muovermi e di fare qualcosa. Naturalmente oggi sta piovendo (ma cosmo mi odi proprio!!) quindi di uscire non se ne parla proprio, ma posso sempre rimettermi a scrivere.. e sto anche pensando di fare un nuovo video di aggiornamento, oppure uno stop motion.. visto che ora...HO IL CAVALLETTO!!! yeah!

Ordunque baldi temerari che di quando in quando seguite i miei deliri, vi lascio e vedo di trovare un altro modo per aggiornarvi^^

Un bacione grande grande.

sabato 13 novembre 2010

Meetings...

Pubblicato da Unknown alle 01:12 1 commenti

«I do and we should»

Qui passano i giorni, io non aggiorno e i ricordi si disperdono nel vento valenciano..
Allora.. qualche giorno fa (precisamente mercoledì) ho assistito la mia prima cliente. Una vecchia bastarda (per quelli che sanno già la storia) che non mi dava tregua. Fai questo,fai quello, fallo meglio, metti più tinta. Un I N C U B O !!
In ogni caso almeno, la prima è andata..ed è meglio aver beccato subito il peggio (sempre che di peggio non ce ne sia...perchè se è così..AIUTO!)
Poi, ieri, abbiamo cominciato a tagliare..ZAC! Sulla bambola, e solo sul rettangolo (la parte dietro della testa per capirci XD).. la prof mi ha addirittura dato il cinque! yeah! finalmente c'è qualcosa che mi riesce!!

Oggi invece, test di teorica su pelle e annessi. Un odio.. domande a completamento e vero/falso. Non li sopporto.. studi e ti giochi tutto in un testa o croce..mah..che senso abbia poi.. spero sia andato bene dai..

Poi.. visto che ho ricominciato il 365 project (e mi sento molto più creativa ora) lascio qui a caso il link :)  http://www.flickr.com/photos/27777229@N02/  nel caso qualcuno volesse buttarci un occhio. Non so, sarà stare qui, cambiare un po' routine, ma mi viene più voglia di fare le foto giornaliere..e quasi sempre hanno a che vedere con quello che mi succede.. poi, è presto per parlare visto che sono solo 8 giorni ahah.. però dai.. mi sembra di andar bene finora^^

Oggi poi sono tornata da Fnac, dove:
- Ho rivisto Jose Luis ^-^
- In un "intervista" mi è stato detto che parlo bene lo spagnolo (yeaaahhhhhhhh)
- Mi sono comprata il casque, uguale a quello che avevo una volta, però stavolta tutto bianco. Bello lui! Di una comodità infinita, un suono che si propaga di meraviglia.. bien bien..ops..bueno bueno^^

Sono appena tornata dal cinema, dopo aver visto "Parto con il folle".. in Italia uscirà a gennaio.. ma posso assicurare che è uno spasso.. poi vedere Downey JR in formato gigante è spettacolare!! Ahah.

Ok dalle cazzate scritte sembra ora di mettersi a dormire, visto che è una settimana che se dormo due ore per notte è tanto.

Vorrei salutare Ian, un ragazzo dell'Ohio conosciuto qualche giorno (notte) fa..

«Se ti va ci teniamo in contatto»

domenica 31 ottobre 2010

Naso

Pubblicato da Unknown alle 23:25 0 commenti


«Ti penso ancora, Naso»


Siamo stati insieme così poco, eppure mi manchi così tanto. Non ti penso sempre, ma quelle volte che mi tornano in mente i nostri momenti nei prati, tra le fragole e la panna, mi viene un morso allo stomaco.
Non posso credere di essermi legata a te così tanto, in così poco tempo.
Ma del resto, anche prima che tu sapessi tutto, ero già tua.
Certo. Ero tua. Ma tu non eri mio. E forse non lo sei mai stato. Forse solo quelle poche ore, che possono contarsi su due mani, forse in quei momenti sei stato mio.
Ma tutto è svanito tanto in fretta. Un volo ci ha separati. E ora eccoci qui, a mille chilometri di distanza, con me che mi domando cosa sarebbe potuto essere se solo non me ne fossi andata.
Ma mi hanno insegnato che "i se e i ma i è do coioni da Adamo en qua". Quindi smetto di pensare alle possibilità, e penso ad andare avanti.
Eravamo una potenza dall'inizio, ma non siamo mai diventati atto. Forse accadrà un giorno. Un giorno in cui ti renderai conto che la vita varca i confini di quel paese. Quando capirai che potrai veramente prendere il volo. Che basta solo volerlo. Che i sogni non sono fatti solo per essere sognati.
Quando capirai che ciò che ti serve è a mille chilometri di distanza, forse potremmo abbandonare questo stato di potenza.
Forse, davvero, potremmo diventare atto.
Ti penso spesso.

Naso.

lunedì 25 ottobre 2010

Ancora non mi è chiaro perchè non mi basto

Pubblicato da Unknown alle 00:49 0 commenti

«Mi guardo nello specchio e lo vedo che non mi basto»

Forse il problema è solamente mio. Non riesco a trovare un briciolo di ordine nella mia vita, e se lo riesco a creare, lo distruggo nel giro di poco.
Ancora non capisco da dove arrivino questi continui capricci e bisogni. Credevo di bastarmi.

Sono davvero così superficiale e vuota da non trovare soddisfazione in quello che sono? Da voler sempre cambiare?

sabato 23 ottobre 2010

Lasciami sentire il respiro tra le foglie

Pubblicato da Unknown alle 20:28 0 commenti
«La passione si sostiene da sé»

Sono passate tre settimane. Sì lo so, sono sempre dietro a tenere il conto. Però mi sento un po' di appartenere a questo posto. Solo un pochino.
Sto valutando ogni singola giornata con pro e contro, come una pazza. Voglio cercare di capire le cose che mi stanno bene e quelle che invece no.
Arriiverà un giorno in cui scriverò "Sono passati 10 mesi da quando sono arrivata", e mi sto rendendo conto che quel momento non tarderà ad arrivare. Tra un mese o poco più sarò di nuovo in Italia, farò l'operazione, e dopo un mese tornerò qui. E da quel momento, non ci saranno più scuse. Non ci saranno operazioni che tengano. Da quel momento dovrò ufficialmente abituarmi alla vita qui. Non che non lo stia facendo già ora, però sono ancora nella fase "appena arrivata" e sto aspettando impazientemente il giorno in cui tornerò a casa. Ma quando non avrò più un limite? Quando non ci sarà più una data imposta da attendere, un qualcosa di prefissato da raggiungere.. che farò? Come si fa ad andare avanti all'infinito senza un posto di blocco? Ne ho sempre avuto uno, ma questo credo sia l'ultimo. Almeno per un bel po' di tempo.
Oggi ho fatto qualche scatto ai Giardini del Real, proprio dietro casa, e sono rimasta sbalordita da quanto sia bello quel parco. Tra fontane, rocce e alberi è tutto una meravigliosa scoperta. Con l'occhio dell'artista poi riesci a vedere mille sfumature e con la macchina e l'aiuto di un computer puoi ricrearlo proprio come lo avevi immaginato.
Ringrazio il cielo di avermi dato questa passione che mi accompagna ogni giorno.
Ringrazio mia madre per avermi aiutata moltissimo con l'attrezzatura.
Ringrazio il mondo di essere (a volte) tanto bello da poter essere immortalato in un istante di pura perfezione.
Ringrazio e chiedo di poter continuare su questa strada, forse con qualche nozione tecnica per migliorarmi.
Ma forse quello che viene trasportato dalla passione non ha urgente bisogno di studio per rimanere in piedi.
La passione si sostiene da sé.

lunedì 18 ottobre 2010

Accade quando vedi la prima foglia rossa..

Pubblicato da Unknown alle 20:34 1 commenti

«..il freddo arriva e cancella le ossa»

E siamo già a tre.
La mia terza settimana di accademia ha inizio, è quasi un mese che vivo in questa casa e davvero non posso credere che il tempo voli tanto in fretta.
Sono successe delle cose in questi ultimi giorni. Alcune belle, qui in Spagna. Altre orribili, a casa, in Italia. Se sto soffrendo è perchè non posso stare vicino a chi sta male veramente, perchè mi sento così lontana da loro e così impotente.
Io sono qui che penso a rifarmi una vita, come se quella precedente non funzionasse, convinta che agli altri i miei stupidi aggiornamenti possano interessare almeno un po'. Ma mi rendo conto che il mondo va avanti senza di me, ho montato tutto così in grande, neanche fossi partita per la guerra. E mentre io sono qui a raccontarvi le mie idiozie, ci sono di avvenimenti ben più grandi e importanti. Come le vostre vite. Sono stata tanto egoista da un paio di mesi a questa parte, che ho focalizzato ogni discorso, ogni mail, ogni conversazione in chat su me  e sulla mia "avventura", dimenticandomi che anche voi state percorrendo la vostra. Solo perchè io ho fatto una scelta più azzardata, con forse più cose da raccontare per il semplice fatto che qui la realtà è proprio un'altra, non significa che non dobbiate raccontare la vostra di storia.
Mi voglio scusare con i miei amici, che ho trascurato perchè ero troppo presa da questa novità e non ho quasi mai chiesto loro notizie se non un banale "a te come va?".
Con questo post voglio dirvi che i vostri aggiornamenti sono altrettanto importanti, e che anche se vi sembra stupido, io voglio sapere come vi vanno le cose e cosa combinate. =)
Un bacione  a tutti voi <3

Di cosa parlo?

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