lunedì 14 gennaio 2013

Invidiare Carrie ma odiarla da capo a piedi

Pubblicato da Karen Broz a 13:02
Dopo aver letto il post di Mary Tribbiani Quella stronza di Louise di St.Louis, e dopo aver passato due eterne settimane in Italia obbligata a seguire la programmazione Sky che mi ha riproposto ininterrottamente le ultime due stagioni di Sex and the City, appena tornata a casa mi sono rivista il primo film.

I bei tempi in cui lavorava davvero.
Premettendo che Sex and the City (e soprattutto Carrie) è qualcosa di odioso, è anche un qualcosa che ti tiene incollato allo schermo. Nel mio caso sono le scene di lei che scrive. Io amo scrivere, e vedere scrittori (veri o finti) che lavorano mi dà sempre quel calcio in culo che mi serve per mettermi a una scrivania e iniziare. Sotto questo aspetto è molto motivante. Infatti Carrie incarna un po' quello che vorrei riuscire ad essere nella vita. Una scrittrice (anche se lei è abbastanza mediocre, scrivendo solamente di quello che le succede, che cazzo, manco il carodiario, e soprattutto stronza non curandosi di omettere nomi. Che io mi chiedo in rubrica proteggi Mr.Big non chiamandolo James, ma la vita porca delle tue amiche la spiattelli a tutta New York), con una bella casa, un bell'armadio e una vita quantomeno felice.

I want my money right where I can see it: hanging in my closet
Riguardando ieri il primo film, mi sono resa conto che l'unica cosa che mi piaceva della serie, e che di fatto era lo scheletro per raccontare le loro avventure, è venuta a mancare. Con grande tristezza e qualche vaffanculo qua e là, mi sono resa conto che davanti al computer non ci sta mai. Adesso che è una scrittrice di libri se ne frega e non fa un tubo tutto il giorno. Tutta la bella ispirazione che traevo io prima nel vederla lavorare, è andata in culo all'intera serie. Lei rompe le palle per sei stagioni che vuole affermarsi come scrittrice e ora che lo è fa qualche ricerca leggendo un libro. Questo è il massimo del suo lavoro che vediamo. Ma nel frattempo non si risparmia a spendere l'anticipo sul nuovo libro comprando una Louis Vouitton a quella (e qui sono d'accordo con Mary) vacca senza ritegno di Louise. Ma mettiti a lavorare anima mia. (che poi la gestione delle finanze di Carrie è un'altra scarpata in bocca a tutti quelli che lavorano veramente. Non so quanto si possa guadagnare con una rubrichetta sul Times, però metterai da parte i soldi no? No. 40.000 dollari in scarpe. A parte Charlotte che è una mantenuta di natura, Carrie è la più irresponsabile del gruppo, è quella con più successo e si comporta come un bambino prodigio che è appena diventato maggiorenne e sperpera i suoi milioni a cazzo. E il karma la punisce facendole ricomprare il suo bell'appartamento non una ma ben due volte).

Quindi il film, per quanto possa intrattenere (e sinceramente intrattiene troppo! 2 ore e 15 minuti di coma in cui è lei che si è cercata tutte le pedate perchè anche se Big è un colosso di stronzaggine, era tornato indietro. E rispondi a quel cazzo di cellulare!) ha perso il senso che aveva nella serie. Ovvio, ora sono tutte sistemate quindi non c'è più il Sex ma non c'è nemmeno la City. Avrebbero dovuto chiamarlo Almost Married & Depressed.


Che poi è un buco sta casa, ma è figa. E lei non la merita.
L'unica cosa bella che mi è rimasta per guardarlo, è l'arredamento di Casa Carrie. Che anche lì, in cinque mesi ha rifatto fuori il suo appartamento cesso e l'ha reso strafigo, con minicuscini che costano 300 dollari (e di nuovo, viva le finanze Bradshaw), per, il giorno dopo averlo finito, tornare nel loft gigantesco che è costituito solo da un armadio, con Big. Io forse sono fissata, ma per me, cambiamenti (tipo cambiare il colore dei capelli), ristrutturazioni, evoluzioni, servono per andare avanti, non per tornare indietro. Significa che dentro te qualcosa è cambiato, o sta cambiando. E Carrie non è cambiata proprio per nulla, ha solo speso soldi a caso come fa sempre.


Altro tasto dolente del film. I capelli. Da parrucchiera queste cose le noto, ma mi faccio una domanda: hanno dei parrucchieri seri nel mondo del cinema? O almeno in questo film? Dico, Carrie è sempre stata bionda con un palmo di ricrescita, che poi ti spacciano per effetto naturale, ma vabbè. Nelle ultime puntate della serie e nella prima ora del film, sfoggia questo Ombre che forse ha dato il via a questo scempio umanitario che stiamo portando avanti anche ora. Poi vuole uscire dalla depressione e si fa mora. Ed è stupenda. Sono più naturali e le stanno da dio. E dopo mezz'ora, quindi nel film saranno passati due mesi forse, è di nuovo biondiccia con l'effetto Ombre. Ma mi prendi per il culo? O si sono inventati una cosa della serie Eh sì ma si fa scura per cambiare e poi torna al biondo perchè sotto sotto sente di essere pronta per tornare con Big, oppure è un errore di continuità senza senso del tipo ops abbiamo girato male la sequenza delle scene. Il passaggio a mora è più che sensato, il ritorno a bionda no. E io queste cose non le accetto.

In sostanza, sono state due ore di patimenti, dove la trama poteva essere resa meglio e soprattutto mantenere lo spirito della serie, non rendere più importante di tutto il fatto che la Parker in ogni scena avesse un vestito diverso. Ho praticamente perso la mia motivazione.

5 commenti:

Miss Raw on 14 gennaio 2013 13:57 ha detto...

oH mamma, io da grande fan della serie e soprattutto di Carrie, ho cmq trovato questo post bellissimo!!!! E concordo sul fatto che il film abbia perso tutta la verve delle 6 stagioni (ma già la sesta stagione era diventata così zuccherosa e melensa che era vomitevole)!!!
:)))

singlesbronza on 14 gennaio 2013 17:45 ha detto...

Io ho un rapporto di amore e odio con Sex and the city e tutto l'odio mi viene da e per Carrie e da e per le fan e tutte quelle Carrie Wannabe!
Carrie non è per niente una buona amica, parla sempre della sua vita e non presta molta attenzione alle altre, poi il primo film è una poracciata assurda! Il secondo mi è piaciuto di più, anzi forse grazie al secondo ho ripreso i vecchi dvd che avevo stipato nell'ultima mensola perchè avevo odiato veramente questo show. A conti fatti, ora che ho più di 20 anni e dopo tutti questi anni di visioni, Carrie ha una bellissima vita ma non è una bellissima persona e preferirò per sempre Samantha Jones. Ecco lei la adoro.

Ps. solo ora scopro che sei parrucchiera, perchè non viviamo vicino? Avrei così TANTE cose da chiederti!

Karen Broz on 15 gennaio 2013 00:09 ha detto...

Condivido in pieno. La sua vita è bellissima, e ovviamente non meritata. Io sono sempre stata pro Miranda, cinica e semplice, anche se io di semplice non ho proprio niente. E Samantha la apprezzo tantissimo perchè lei, a differenza di Carrie, si fa tutta New York perchè le piace, non si maschera dietro la ricerca del grande amore.

Guarda siamo lontane ma internet ci avvicina :) Quando vuoi chiedermi qualcosa scrivimi pure su facebook :)

Miss Raw on 17 gennaio 2013 09:50 ha detto...

Bhe ma anche Carrie, in quanto ad amanti e amantucci, se ne è fatti abbastanza da scriverci un trattato... ;)

Karen Broz on 17 gennaio 2013 21:42 ha detto...

No infatti. Ma lei è una di quelle che "me li faccio tutti perchè cerco il vero amore" mentre Samantha è "Me li faccio tutti perchè me li voglio fare tutti" :)

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